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Diritto

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Sono quattro gli ambiti del diritto austriaco che rivestono un ruolo importante per l'importatore di beni e servizi: la contrattualistica, l'ordinamento valutario, le norme per l'esportazione e i documenti d’accompagnamento delle merci e infine l’arbitrato. Qui di seguito informazioni di carattere generale e contatti utili all'approfondimento.

Contenuto

Fondamenti di contrattualistica austriaca

Le disposizioni di legge in materia di contrattualistica sono contenute nel Codice Civile austriaco (ABGB, Allgemeines Bürgerliches Gesetzbuch) e nel Codice d’Impresa (UGB, Unternehmensgesetzbuch ) entrato in vigore l’1 gennaio 2007. L’UGB contiene tutte le norme relative alle imprese e agli affari tra imprese.

La contrattualistica in Austria si fonda sul principio della libertà contrattuale. Le parti possono quindi regolamentare i loro rapporti liberamente, nella misura in cui i termini del contratto non contraddicano la legge o la prassi. Per contratto si intende l'espressione coincidente delle volontà del proponente e dell'accettante. In via di principio l'incontro tra le due parti è sottoposto al "Principio della Libertà di Forma". Il diritto austriaco attribuisce piena validità legale anche agli accordi verbali e, con certi presupposti, anche ai comportamenti concludenti (silenzio assenso).

Sono date tuttavia alcune eccezioni a questa libertà di forma, nella fattispecie per contratti che regolamentino prestazioni in ambito di sicurezza, prestazioni assicurative e accordi sottoposti alle norme per la tutela del consumatore. Questo genere di contratti, per avere effettiva validità, devono obbligatoriamente essere messi per iscritto. Ancora più severe sono le prescrizioni in materia di atti notarili. Vige l’obbligo di redazione di un atto notarile soprattutto in caso di creazione di aziende e cessione di quote aziendali di S.p.A.

Tipicamente le relazioni tra imprenditori si svolgono secondo le Condizioni Generali di Contratto (AGB, Allgemein Geschäftsbedingungen) definite da uno dei due contraenti. Secondo il Diritto Austriaco, le Condizioni Generali non possono porre il secondo contraente in situazione di svantaggio e sono valide solo se questo le ha sottoscritte.

L'Ordinamento Valutario

L’Austria si è data un Ordinamento Valutario molto liberale, che si basa sulle vigenti norme UE e sul Codice di Ordinamento Valutario Austriaco (2004).
La Banca Nazionale Austriaca, Österreichische Nationalbank (OeNB) , è preposta al controllo valutario in territorio austriaco. Entro i confini UE vale il principio della libera circolazione dei capitali. Non esistono limitazioni legali a pagamenti e movimentazioni di capitale tra l’Austria e gli altri stati membri della UE.

Anche le transazioni in valuta con paesi extra-UE, siano esse basate su esportazione, investimenti o altre transazioni e l’esportazione di capitali, dividendi o profitti, sono libere, salvo rare eccezioni. Le aziende straniere hanno libero accesso al mercato dei capitali austriaco.
In alcuni casi bisogna tuttavia osservare l’obbligo di segnalazione di transazioni valutarie presso la OeNB, soprattutto a scopi statistici.

Per informazioni più dettagliate in merito, contattare:
Österreichische Nationalbank
Otto Wagner Platz 3
1090 Wien
Austria
 
+43 1 40420 0
 
+43 1 40420 042399
 
http://www.oenb.at/en

Norme per l’esportazione e documenti di accompagnamento

Per svincolare le merci in uscita dall’Austria sono necessari i documenti d’accompagnamento, compresi i permessi speciali e i certificati d’origine. In quanlità di membro UE, l’Austria ha fatto proprie le norme europee sull’export. Molte esportazioni non sono quindi più soggette a dogana e IVA.

Se l’esportazione non è diretta verso paesi UE, la documentazione dipende dai seguenti fattori:

  • valore della merce
  • destinazione della merce
  • eventuali restrizioni

Se la merce da esportare soggiace a restrizioni, l’esportatore austriaco deve assolvere alcuni obblighi:

  • segnalare l’esportazione all’ufficio doganale austriaco e qui
  • presentare i documenti di trasporto, regolare fattura e l’autorizzazione a operare in esportazione

In particolare sono soggette a restrizioni, le armi e i cosiddetti beni “dual use”.

L’arbitrato in Austria

Ricorrere all’arbitrato in Austria, in presenza di contratti internazionali, per risolvere controversie civili e commerciali, può essere decisamente vantaggioso: sulla base di accordi internazionali, infatti, i lodi arbitrali austriaci sono esecutivi in quasi ogni ordinamento giuridico. La Repubblica Austriaca ha sottoscritto tutti i più importanti accordi bilaterali e multilaterali; tra gli altri anche la “Convenzione di New York sul Riconoscimento e la Esecuzione di Lodi Arbitrali Stranieri (1958)

Il Diritto austriaco prevede che il compromesso arbitrale sia stato sottoscritto, perché possa avere validità giuridica. La clausola arbitrale si ritiene valida a tutti gli effetti anche se confermata attraverso reciproci scambi di e-mail o fax. Si consiglia di sottoscrivere un compromesso arbitrale al momento della redazione del contratto internazionale. La risoluzione di una controversia per arbitrato, dà garanzia di un procedimento più rapido, alla fine del quale viene reso un lodo arbitrale, eseguito anche dai tribunali statali austriaci.

La Camera Arbitrale Internazionale di Vienna, Azienda Speciale della Camera Federale dell’Economia Austriaca Internationale Schiedsgericht der Wirtschaftskammer Österreich è molto rinomata. Come organizzazione deputata a risolvere controversie internazionali, vede crescere la propria fama e contribuisce in notevole misura anche al buon nome dell’Austria, come paese all’avanguardia sotto questo specifico aspetto.
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