La Carinzia, che con il Friuli costituisce la macroregione dell'Alpe-Adria, è sempre di più un polo di attrazione per gli imprenditori italiani, che intendono delocalizzare oltre confine. La Carinzia non vuol dire soltanto incantevoli paesaggi ed eccellenti strutture ricettive per i turisti più esigenti, ma è una regione strategica che offre numerosi vantaggi fiscali e imprenditoriali: un'imposta sui redditi delle imprese del 25%, contributi agli investimenti fino al 25%, contributi per la ricerca fino al 60%, disponibilità di forza lavoro e fornitori qualificati. Tutto questo è stato illustrato durante il convegno di ieri, durante il quale si sono svolti anche dei colloqui individuali fra imprenditori italiani ed esperti austriaci.