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Il significativo saldo commerciale attivo nel 2012 riflette la forza competitiva dell’Austria

4. giugno 2013

Nonostante la crisi, l’Austria è riuscita ad ottenere un significativo saldo attivo dei servizi nel 2012. Allo stesso tempo, è riuscita a eliminare interamente il debito estero.

A dispetto di uno scenario economico globale decisamente problematico, nel 2012 l’Austria ha registrato un’ulteriore, notevole crescita commerciale. Con un saldo attivo pari a 5,5 miliardi di euro (1,8% del prodotto interno lordo, PIL), ha ottenuto un risultato persino maggiore a quello del 2011 (+ 4,1 miliardi di euro). Secondo quanto riportato dalla Banca nazionale austriaca Oesterreichische Nationalbank (OeNB) , questo dato dimostra la notevole capacità competitiva dell’economia austriaca.

Le esportazioni di servizi, ancora una volta, si sono rivelate fattore chiave del successo. Oltre al turismo (+ 6,8 miliardi di euro), l’ampia gamma di “corporate service” si è rivelata essere un settore particolarmente forte, con un attivo di 7,8 miliardi di euro. Anche il commercio di transito e i servizi tecnici hanno dato ottimi risultati, al contrario del commercio delle merci che, invece, ha registrato un calo (- 7 miliardi di euro).

Un effetto positivo della continua serie di saldi attivi dal 2002 ad oggi, è il fatto che l’Austria sia riuscita a eliminare interamente l’indebitamento estero. Oggi, per la prima volta dall’inizio delle registrazioni statistiche della OeNB, l’Austria è diventata creditore netto.

Austria – Italia: crescono le esportazioni di servizi

Lo scambio commerciale di servizi tra Austria e Italia acquisisce sempre maggiore importanza. Nel 2012 le esportazioni di servizi delle aziende austriache verso l’Italia sono salite del 3,2%, raggiungendo la considerevole quota di 2,4 miliardi di euro. Per quanto riguarda le importazioni di servizi dall’Italia, invece, la crescita è stata pari a + 0,1%, per un valore di 2,0 miliardi di euro.
Anche nel caso dello scambio di servizi, quindi, l’Austria ha chiuso con un attivo. In entrambe le direzioni, le componenti principali sono state i servizi di trasporto e il traffico vacanziero.

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