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inaugurata in Austria una delle più grandi centrali super ibride europee 

Eolico, agrivoltaico e sistemi di accumulo all’avanguardia condividono la stessa infrastruttura, garantendo una fornitura stabile e affidabile di energia rinnovabile.

© PÜSPÖK/APA-Fotoservice/Maria Hollunder
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PÜSPÖK, azienda a conduzione familiare, è tra i principali produttori privati di energia elettrica da fonti rinnovabili in Austria. Gestisce oltre 100 turbine eoliche e diversi grandi parchi fotovoltaici. Di recente, PÜSPÖK ha inaugurato in Austria una centrale super ibrida che combina energia eolica, fotovoltaica e sistemi di accumulo a batterie. Grazie a questa integrazione, il progetto si distingue non solo come uno dei più innovativi d’Europa, ma anche come uno dei più grandi impianti del suo genere a livello continentale.

La posizione è ideale: il paesaggio è caratterizzato da ampie pianure e da correnti d’aria particolarmente favorevoli. Secondo le stime, l’intensità media del vento nell’estremo est dell’Austria supera addirittura quella di alcune aree costiere del Mare del Nord. Si tratta quindi di condizioni eccellenti per lo sviluppo di impianti fotovoltaici ed eolici e, di conseguenza, per la produzione di energia verde.

Combinare energia eolica e solare, integrandole con un sistema di accumulo a batterie, rappresenta una soluzione innovativa, efficiente dal punto di vista dei costi e orientata al futuro. Questa sinergia offre inoltre maggiore flessibilità, stabilità e sicurezza nella produzione e nell’utilizzo dell’energia elettrica.Ciascuna tecnologia, infatti, presenta picchi di produzione differenti: il fotovoltaico genera la maggior parte dell’energia nei mesi estivi, mentre l’eolico raggiunge le performance migliori durante l’inverno. Anche nell’arco della giornata la produzione può variare sensibilmente. È qui che entra in gioco il grande sistema di accumulo a batterie, che immagazzina l’energia quando viene prodotta e la restituisce alla rete quando la domanda aumenta. In questo modo, contribuisce a garantire una fornitura di elettricità più stabile, costante e affidabile, massimizzando il valore dell’energia rinnovabile.

Numerose turbine eoliche contribuiscono a fornire una parte dell’energia prodotta dalla centrale super ibrida austriaca. L’altra parte proviene dall’impianto fotovoltaico, che si estende su una superficie di circa 50 ettari. Per PÜSPÖK era fondamentale evitare il consumo permanente del suolo, motivo per cui ha scelto di adottare il modello dell’agrivoltaico. I pannelli solari sono stati installati in modo da consentire il proseguimento delle attività agricole nelle aree sottostanti. Nel caso specifico, i terreni ospitano 120 pecore e 90 agnelli al pascolo. In questo modo, la produzione di energia rinnovabile si integra con la tutela dell’ambiente e la promozione della biodiversità, rendendo ancora più sostenibile l’elettricità generata dalla centrale super ibrida.

© PÜSPÖK/APA-Fotoservice/Maria Hollunder
© PÜSPÖK/APA-Fotoservice/Maria Hollunder


PÜSPÖK ha realizzato uno dei primi parchi eolici sviluppati su iniziativa privata in Austria e intende continuare a contribuire attivamente alla trasformazione del sistema energetico, anche oltre i confini nazionali. Il parco ibrido rientra nell’ambito di REPowerEU, il piano europeo pensato per ridurre la dipendenza dell’Europa da petrolio e gas, accelerare la diffusione delle energie rinnovabili e sostenere concretamente il settore privato nel percorso verso la transizione energetica.