Ogni anno l'organizzazione delle Nazioni Unite WIPO (World Intellectual Property Organisation) redige, in collaborazione con l'istituto universitario francese INSEAD e la Cornell University, il Global Innovation Index (GII). In testa alla classifica si trovano invariabilmente Svizzera, Svezia e Stati Uniti. La Cina è entrata per la prima volta nella top 10 e la Norvegia è riuscita a posizionarsi nella top 20.
Da anni l'Austria mantiene una posizione costante tra i 20 paesi più innovativi al mondo. Attualmente l'indice colloca l'Austria al 19° posto su 139 economie nazionali. Mentre la disponibilità di capitale di rischio è stata giudicata piuttosto scarsa, il paese ottiene buoni risultati nei settori della ricerca e sviluppo, dei brevetti e delle infrastrutture. L'Austria continua quindi ad essere attraente come sede forte e stabile per l'innovazione.
L'innovazione è un motore importante per lo sviluppo economico e aumenta la resilienza, la crescita e la competitività di un'economia nazionale. Partendo da questo presupposto, dal 2007 viene redatto ogni anno il GII. Sulla base di 80 indicatori viene esaminata e valutata la forza innovativa di circa 140 paesi. Nel frattempo, il Global Innovation Index è considerato un punto di riferimento per l'innovazione e uno strumento per formulare obiettivi e mettere in pratica azioni.
Il risultato completo dell'Index può essere consultato sulla pagina Global Innovation Index e filtrato in base ai paesi esaminati.